MISTRAL | Mediterranean Innovation STRAtegy for transnational activity of clusters and networks of the Blue Growth

MISTRAL | Mediterranean Innovation STRAtegy for transnational activity of clusters and networks of the Blue Growth

L'economia blu, che rappresenta uno dei pilastri fondamentali della crescita Mediterranea e dell'UE impiegando più di 5 milioni di persone, è tra le 12 priorità tecnologiche dalla strategia di specializzazione intelligente nazionale. La Regione Emilia-Romagna partecipa al Cluster Tecnologico Nazionale Blue Growth (BIG) e ha assunto un ruolo proattivo nella strategia Macroregionale Adriatico Ionica (EUSAIR).

Nel corso del 2018, grazie alla Regione Emilia-Romagna, si è avviato un Tavolo di coordinamento regionale per il consolidamento della comunità regionale nei settori della crescita blu ed approfondire l’analisi e la conoscenza dell’ecosistema dell’innovazione anche a supporto della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale  (priorità trasversale Green e Blue Economy) con il fine ultimo di rafforzare le misure di policy per l’innovazione e competitivà

Il progetto MED MISTRAL parte da queste premesse con l’ambizione di fungere da motore per  il consolidamento ed accelerazione delle azioni innovative per la Blue Growth.

Il coordinatore del progetto è la Regione Emilia-Romagna - Servizio Ricerca, innovazione, energia ed economia sostenibile - insieme ad ASTER, partner operativo e responsabile delle azioni pilota che saranno orientate a sviluppare servizi di supporto di collaborazione ricerca-impresa per tutto l’ecosistema dell’innovazione regionale su scala Mediterranea.

MISTRAL vuole creare una comunità simbiotica e transnazionale di cluster nell’area Mediterranea che operano nei settori della Blue Growth e migliorerà l’efficacia dei servizi innovativi a supporto del trasferimento tecnologico, creazione d’impresa, networking, in particolare nei settori delle energie rinnovabili marine, acquacoltura e pesca, turismo marittimo e costiero, biotecnologia blu, sorveglianza marittima.

L'obiettivo di MISTRAL è promuovere e rendere efficace un ecosistema transnazionale di innovazione in cui le imprese (PMI e imprese), il mondo della ricerca e il settore della formazione collaborano per:

  • sviluppare azioni di innovazione sostenibile
  • aumentare le loro perfomance in termini di innovazione
  • sostenere lo sviluppo dello spirito imprenditoriale
  • aumentare l'accesso e la condivisione della conoscenza del settore marittimo.

Risultati attesi

Migliorare la conoscenza delle competenze e delle capacità dei cluster in area MED studiando lo stato dell'arte dei cluster, degli attori e delle relative, insieme a un'attività di benchmark approfondito sulle caratteristiche dell'economia blu in tutto il mondo. Un secondo passo sarà focalizzato sulle opportunità di innovazione: rilevanza delle competenze provenienti dalla ricerca e dall’istruzione, la capacità della pubblica amministrazione di stabilire un quadro normativo favorevole per lo sviluppo della crescita blu, il ruolo delle imprese (PMI e imprese) su progetti di cooperazione e in processi di open innovation. La mappatura considererà i sottosettori Blue Growth: Blue Energy (risorse energetiche rinnovabili, come energia eolica offshore, moto ondoso, forza maremotrice, etc) Pesca e acquacoltura , Sorveglianza marittima, Biotecnologie Blu,  Turismo costiero e marittimo

Aumentare l'efficacia dei servizi a supporto dei cluster: miglioramento di servizi di innovazione“su misura”, progettati, testati e convalidati dalla rete MISTRAL, per consentire ai cluster e agli ecosistemi MED di beneficiare di nuove metodologie e strumenti. I servizi affronteranno questioni chiave come la valutazione della disponibilità del mercato ad accogliere le tecnologie e i risultati della ricerca, la validazione dei prodotti (beni e servizi), la valorizzazione dei talenti, la creazione di imprese innovative, le strategie per affrontare la domanda di innovazione in un quadro internazionale, processi snelli per affrontare le sfide come la riduzione del consumo di materie prime, i cambiamenti climatici e la gestione degli sprechi nel settore della crescita blu
Sviluppo di nuovi modelli di “value chain” progettati in un'ottica di analisi aziendale che descriva, oltre ai driver tradizionali, anche le risorse sociali e tecniche come principali beni immateriali che devono essere sostenuti. Questo nuovo approccio richiederà una vera interdipendenza tra i vari attori degli ecosistemi e rifletterà il processo di innovazione e scoperta imprenditoriale, che è un processo interattivo e basato sulle capacità umane; l'importanza di servizi di supporto e abilitanti; la valorizzazione di abilitatori, nuove tecnologie (ad es. tecnologia digitale, biotecnologie, nanotecnologie) e servizi di supporto.
Le “value chain” beneficeranno inoltre di sinergie e ricadute positive, in particolare verso nuove opportunità e mercati e anche verso nuove infrastrutture come le reti intelligenti.
Diversi contesti e attori saranno coinvolti per trasformare i risultati della ricerca in prodotti innovativi. Lo scopo dei nuovi modelli di “value chain” è di creare vantaggi per l'intero ecosistema coinvolto nei processi di innovazione. Condivisione di conoscenze e offerta di competenze.

Global Med Governance: il BIG MED Forum avrà l'obiettivo di guidare una visione condivisa e comune sulla prospettiva futura della crescita blu. Saranno attuate azioni per coinvolgere le autorità regionali e i responsabili politici nell'area MED e non solo nei territori dei partner di progetto ma anche nei territori dei partner associati. Saranno prodotte raccomandazioni politiche e piani d'azione per una visione di governance globale MED sulla crescita blu in ottica 2027.

Durata: 48 mesi, dal 1.02.2018 al 1.01.2022

Partner

  1. Lead Partner Regione  Emilia - Romagna – Direzione Generale economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa (RER - Italia)
  2. ASTER S.Cons.p.A. (ASTER - Italia)
  3. Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia -Direzione Generale per il Lavoro, Formazione, Pari Opportunità, Politiche giovanili, Ricerca e Università – Area Educazione, Formazione e Ricerca – Ufficio Formazione e Ricerca (ARFVG - Italia)
  4. Centro Ellenico per la Ricerca Marina Research (HCMR - Grecia)
  5. Cluster Marittimo delle Isole Baleari (CMIB - Spagna)
  6. Pole Mer Mèditerranèe - Toulon Var Technologies (PMM-TVT Francia)
  7. Cluster Marittimo dell’Andalusia (CMMA - Spagna)
  8. Consiglio Nazionale delle Ricerche – Scienze terrestri e tecnologie ambientali (CNR - Italia)
  9. Regione di Creta – Direzione Ambiente e Pianificazione Territoriale (Kriti- Grecia)
  10. Agenzia di Sviluppo Regionale Alentejo – Dipartimento di Economia (Adral - Portogallo)
  11. Agenzia Nazionale per la Ricerca, per la Tecnologia e l’Innovazione – Direzione Programmi Internazionali Directory (AKKSHI - Albania)
  12. Università di Durazzo - Aleksander Moisiu – Facoltà di Economia (UAMD - Albania)
  13. Camera di Commercio Croata (CCE - Croazia)
  14. Chrysalis LEAP Limited (Chrysalis LEAP - Cipro)
  15. Ministero dell’Agricoltura e Pesca, Alimentazione e Ambiente (MAPAMA - Spagna)
     

Partner associati:

  • CPMR 
  • Regione Puglia (IT)
  • Regione Molise (IT)
  • Regione Lazio (IT)
  • Tecnologie Marine (ES)
  • Associazione Cluster Marche Manufacturing (IT)
  • DIRM- Direction Interrégionale de la Mer  Méditerranée Chef de service (F)
  • CCDR – Regione di Alentejo (PT)
  • Regione Veneto (IT)
Referente: 
Stefano Valentini
Gruppo di lavoro: 
Francesca Mulazzani | Sveva Ruggiero | Paolo Canonico | Ledi Halilaj | Luisa Secci | Damiana Badiali